
RING, film documentario
“Ring” racconta la storia di Denise e Alessandra, due amiche e figlie di ex pugili, che hanno vissuto sin da bambine nel mondo della boxe.
Di cosa parla, in breve
Denise e Alessandra sono due trentenni sarde, originarie di Cagliari, amiche e figlie di Fabrizio e Paolo, ex pugili e ora istruttori di boxe.
Fabrizio ha avuto una carriera ricca di soddisfazioni, arrivando a sfiorare il titolo europeo e quello mondiale. I suoi due figli maschi hanno seguito le sue orme: Manuel è stato un nazionale olimpionico, mentre Patrick da dilettante sta passando al professionismo.
Le due amiche hanno invece vissuto sin da bambine nel mondo della boxe senza però aver mai avuto la possibilità di combattere.
Alessandra ha continuato a tenere il pugilato più al centro della sua vita, Denise vi si è in parte allontanata alla ricerca della sua identità sportiva e l’ha trovata insieme a Nicola, suo prossimo marito.
Denise e Nicola hanno una figlia di cinque anni: anche lei vive la quotidianità della palestra, dove i genitori lavorano come personal trainer e si dedicano al powerlifting come atleti e istruttori.
Attraverso RING, esploreremo le vite di Denise e Alessandra ed entreremo nella loro quotidianità fatta di sport e famiglia. Vivremo il pugilato attraverso di loro e attraverso Fabrizio, Paolo, Manuel e Patrick.
Le parole dei protagonisti, gli eventi che vivranno e i quesiti emersi dalla loro vita quotidiana muoveranno e daranno forma al documentario, toccando corde che in fondo ci legano tutti.
Il film sarà in parte osservazionale e in parte narrativo, i momenti sportivi e di vita si intrecceranno tra il racconto e la metafora, entrando nell’intimità dei personaggi alla ricerca di un sincero contatto con tutti voi, il pubblico di RING.
Quando nasce l’idea
Il primo germe di RING nasce nel 2020. Conosco Denise, protagonista principale del film, da diversi anni e trovo molto interessante il modo in cui si intrecciano la sua storia personale e la storia sportiva della sua famiglia. Dopo una lunga chiacchierata con lei, sono certo che la sua storia può essere raccontata in un film documentario e mi rendo conto che ha diversi dei punti in comune con quella della sua amica Alessandra. Nel 2021 scrivo il progetto e lo candido al concorso Avisa 2021, promosso dall’ISRE, Istituto Superiore Etnografico della Sardegna: sono uno dei vincitori e vinco un finanziamento che copre parzialmente le spese del film. Nella realizzazione di questo progetto ho ricevuto il sostegno anche del corso di laurea magistrale in Produzione multimediale dell’Università di Cagliari e della Sardegna Film Commission.